Eucalipto

Descrizione della pianta

Albero sempreverde a crescita rapida (raggiunge i 20 m in 6-7 anni), in Australia, terra di origine, può superare anche i 90 m. Il tronco ha corteccia liscia, di color grigio-cenere, che si stacca in placche sottili ed allungate. Il legno è rossiccio. Nell’eucalyptus globulus le foglie giovanili sono opposte, di colore azzurro, mentre le foglie adulte sono alterne, verdi scure, a forma di falce e dure. I fiori sono di solito raggruppati in boccioli fiorali, più o meno numerosi. Il frutto è una capsula legnosa, dura, rugosa e coperta di cera. I semi sono numerosi e molto piccoli. Tutta la pianta ha un odore aromatico e sapore amarognolo.

 

Originario dell’Oceania (soprattutto Tasmania, Australia e Nuova Guinea), cresce in genere nelle zone temperate. In Italia è diffuso al centro e al sud e, in particolare, all’Elba e in Sicilia.

 

 

Cenni storici

Il nome botanico Eucalyptus, deriva dal greco εὖ, “bene“, e καλύπτω, “nascondere“, in riferimento al fatto che i petali nascondono il resto del fiore, sino alla fioritura. Fu introdotto in Europa a metà del IXX sec. dall’Australia e dalla Tasmania. L’Eucalipto cresce rapidamente e assorbe una grande quantità di acqua dal suolo, per questo motivo viene impiegato per drenare terreni paludosi contribuendo a evitare che si sviluppino le zanzare anofele portatrici del plasmodio causa della malaria. Durante e dopo la bonifica dell’Agro pontino (Italia – basso Lazio), avvenuta durante il ventennio fascista, vennero piantati numerosi esemplari di eucalipti, perché le linee frangivento create dai filari di questi alberi costituivano una valida protezione contro il forte vento e le trombe d’aria (piuttosto comuni in questa zona, specialmente nel periodo autunnale); perciò l’impianto intensivo di numerosi esemplari ha, nel tempo, contribuito alla bonifica naturale dei terreni palustri e, successivamente, al mantenimento e alla difesa dei terreni coltivabili dalle acque stagnanti.

 

Proprietà dell’eucalipto

Le foglie di eucalipto contengono un olio essenziale, particolarmente ricco in eucaliptolo, terpeni (pinene, canfene, fellandrene); aldeidi; polifenoli (acido gallico, acido ferulico, acido gentisico); flavonoidi (rutoside, iperoside) e tannini. Questi principi attivi conferiscono alla pianta un’azione balsamica, fluidificante ed espettorante delle secrezioni catarrali delle vie respiratorie. Per questa ragione viene impiegato in fitoterapia nelle infiammazioni e congestioni, come tosse, raffreddore e nel trattamento della sinusite.

Inoltre, dovuta alla presenza dell’olio essenziale, l’eucalipto svolge un’azione antibatterica e antisettica molto efficace per le affezioni delle vie urogenitali in caso di cistite, leucorrea e candidosi, per le quali è consigliato anche in virtù dell’azione deodorante.

Per uso cosmetico, i preparati di eucalipto, esercitano una buona azione antisettica e cicatrizzante su infezioni purulente della pelle e lenitiva sulle ustioni. Molto indicato per detergere cute e capelli grassi, a cui restituisce brillantezza.

Modalità d’uso

USO INTERNO

La sua azione balsamica potrebbe essere irritante per la mucosa gastrica, se assunto da solo. Per questa ragione è sempre meglio utilizzarlo in miscele con piante protettive delle mucose come la malva. inoltre per l’azione ipoglicemizzante non assumere contemporaneamente a ipoglicemizzanti orali.

INFUSO

1/2 cucchiaino foglie di eucalipto di eucalipto, in un cucchiaio di malva per 1 tazza d’acqua 

Versare le foglie di eucalipto e quelle di malva nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berlo in caso infiammazioni dell’apparato respiratorio, in quanto scioglie il catarro e migliora la respirazione o in presenza di infezioni delle vie urinarie.

– Tintura madre di eucalipto30 – 40 gocce, 2 – 3 volte al giorno in caso di affezione alle vie respiratorie e diabete.

USO ESTERNO:

l olio essenziale, oltre a possedere un profumo molto gradevole, viene utilizzato per inalazione sempre con un azione balsamica ed espettorante. Per evitare di irritare le vie aeree si consiglia solo qualche gocce alla soluzione acquosa per inalazione.

 

 

 

Controindicazioni

L’olio essenziale di eucalipto, se utilizzato in grandi quantità, può portare nausea, vomito e diarrea. Se ne sconsiglia quindi l’uso in gravidanza e durante l’allattamento. In caso di soggetti sensibili può provocare anche dermatiti e irritazioni della pelle e delle vie aeree.

 

 

BeniaminoDicembre:Eucalipto