Ledum Palustre, come utilizzarlo per prevenire le punture di zanzare. Posologia, modo di assunzione, come funziona

Il Ledum Palustre è probabilmente il rimedio omeopatico contro le zanzare più noto e utilizzato. Scopriamo allora come funziona e come usarlo per prevenire i tanto fastidiosi pizzichi.

Quando si avvicina il periodo in cui ritornano particolarmente attive le zanzare, si riaffaccia anche il problema di come difendere sé stessi, ma soprattutto i bambini, dalle loro punture. Uno dei rimedi più utilizzati, ma anche discussi in quanto a reale efficacia, è il Ledum Palustre (Rhododendron tomentosum), detto anche rosmarino selvatico.

Generalmente per un effetto più mirato contro le zanzare si consiglia di utilizzare il Ledum Palustre in granuli per uso interno, ma esistono anche prodotti fitoterapici, ad esempio spray, da spruzzare al bisogno per proteggersi dagli insetti oppure la tintura madre che si può utilizzare come soluzione per uso esterno al bisogno.

ledum palustre pianta

Ledum Palustre, come funziona

Questo rimedio rende l’odore del sudore umano sgradevole alle zanzare che dunque si allontanano. Non preoccupatevi del fatto che cambi e diventi più percettibile anche per gli esseri umani perché questo non avviene. Potete utilizzarlo tranquillamente senza rischiare cattivi odori.

Come avviene per la maggior parte dei rimedi omeopatici, anche nel caso del Ledum è necessario attendere i risultati che non sono istantanei ma generalmente si notano dopo qualche giorno o settimana dall’assunzione.

 

Ledum Palustre, come usarlo: posologia e concentrazioni

 

Innanzitutto bisogna specificare che questo rimedio omeopatico andrebbe iniziato un po’ di tempo prima rispetto al momento in cui si desidera proteggersi dalle zanzare. Se ad esempio avete in previsione un viaggio in paesi esotici, potete iniziare a prendere il Ledum Palustre anche qualche settimana prima della partenza.

Per una generica protezione dalle zanzare nella stagione estiva si può anche assumere a partire da maggio e fino al momento in cui questi insetti smettono di proliferare (generalmente settembre).

I granuli si devono far sciogliere lentamente sotto la lingua, lontano dai pasti e soprattutto dal caffè. Non bisogna toccarli con le mani e usare nella vicinanza alimenti o dentrifrici alla menta, canfora o liquirizia che possono limitarne l’effetto.

Il Ledum palustre è disponibile in granuli di diverse concentrazioni (CH) da 3 a 200 CH. Si può scegliere ad esempio:

  • diluzione 5CH o 9CH: in questo caso si assumono generalmente 3 granuli per 3 volte al giorno
  • diluizione 30 CH: sempre tre volte al giorno
  • dose unica da 200 CH

Per sapere come è meglio assumere il Ledum Palustre in base alle vostre esigenze consultate un medico omeopatico o chiedete consiglio ad un farmacista esperto. Anche e soprattutto nel caso vogliate sperimentare l’effetto di questo rimedio sui bambini, vi consigliamo di rivolgervi ad un omeopata che vi indicherà la dose e la diluzione più adatta all’età e alla situazione del vostro bambino.

Ricapitolando il Ledum Palustre:

  • Puo essere assunto in granuli più volte al giorno o in dose unica
  • Si trova in diverse diluizioni fino alla 200 CH
  • Va assunto lontano dai pasti, sciolto sotto la lingua e senza toccare i granuli con le mani
  • Bisogna iniziare a prenderlo prima del vero e proprio periodo delle zanzare
  • Quando si segue una cura omeopatica bisogna evitare l’utilizzo di dentrifrici alla menta, canfora e liquirizia

Fonte: Green Me

BeniaminoAgosto – Ledum Palustre